Lo sviluppo del pensiero tattico per fasce deta

Lo sviluppo del pensiero tattico per fasce deta

Se sei un aspirante analista o un tifoso appassionato che vuole migliorare la propria intelligenza calcistica, questa guida ti condurrà attraverso i parametri fondamentali per osservare una partita da un punto di vista tattico. Ad esempio, se, come nel caso di Mourinho, si decide di impostare la squadra in maniera pressoché difensiva, si deve puntare molto sulle transizioni positive, lasciando il possesso palla alla squadra avversaria e cercando il recupero palla con immediata ricerca della profondità. Nelle sue sedute di allenamento, l’allenatore lusitano vuole sempre riprodurre delle situazioni di gioco in cui il calciatore deve mettere a frutto queste quattro dimensioni.

Per ulteriori informazioni sull’allenamento tecnico nel calcio, consulta il nostro articolo sull’allenamento tecnico calcio. L’allenamento tattico nel calcio si riferisce a una serie di esercizi e strategie utilizzate per sviluppare la comprensione tattica dei giocatori e migliorare la loro capacità di adattarsi alle situazioni di gioco in tempo reale. Questo tipo di allenamento si concentra sull’aspetto tattico del calcio, che riguarda le decisioni prese dai giocatori in campo, la coordinazione di squadra e l’applicazione di schemi di gioco specifici. La forma è molto di più, il fisico è l’elemento meno importante nel conseguimento della forma sportiva. Non saprei dire dove comincia la parte fisica e dove termina quella psicologica, o quella tattica.

In particolare, in riferimento ai possibili schieramenti avversari, l’autore descrive, in maniera dettagliata come superare la prima linea di pressing, come andare a occupare la zona di rifinitura tra le linee di centrocampo e difesa avversaria, come superare l’ultima linea difensiva. Per le performance neuromuscolari il declino è massimo dopo la gara e via via si recupera, come già discusso in precedenza, a 48 e 72 ore. Tuttavia, si raggiunge lo stesso un buono sviluppo e un buon lavoro di forza con sovraccarichi o una seduta più orientata allo sviluppo neuromuscolare in specificità. Come già evidenziato precedentemente, i sentimenti hanno tanta importanza nella presa di decisioni, perciò sarà fondamentale creare emozioni e sentimenti (marcatori somatici) durante gli allenamenti.Questo sarà compito dell’allenatore. Questa distribuzione dei diversi contenuti, in ordine di regime di contrazione e complessità da ricercare, permette un’alternanza ideale tra sforzo e recupero.

Una buona preparazione fisica permette ai calciatori di sostenere il ritmo intenso della partita, di eseguire movimenti precisi e di reagire rapidamente alle situazioni di gioco. In sintesi, l’allenamento tattico è un elemento chiave per una squadra di calcio vincente. Attraverso l’allenamento tattico, i giocatori acquisiscono le competenze necessarie per prendere decisioni intelligenti in campo, migliorare la comunicazione all’interno della squadra e applicare strategie di gioco efficaci. Un sistema avanzato è in grado di prevedere le probabilità di successo delle azioni, fornendo informazioni cruciali per prendere decisioni tattiche durante la partita.

L’espressione del gioco in gara da parte dei giovani sarà la conseguenza degliinterventi operati durante gli allenamenti. Senza entrare in argomenti di neurofisiologiapossiamo affermare che non è sufficiente modificare il gesto tecnico a livello periferico, 1)spinale e 2) sottocorticale, (riflesso, automatismo) ma bisogna intervenire a livellocentrale, sulle interconnessioni cerebrali sinaptiche (movimento cosciente e finalizzato) perraggiungere il terzo livello, quello corticale. Sino a poco tempo fa ci si è preoccupati di allenare quasi esclusivamente il movimentotrascurando l’allenamento all’azione. Datutto ciò che sia detto sembra proprio che il « muscolo principale » da allenare permigliorare la tecnica sia il cervello.

Lui Analisi tattica nel calcio è un strumento fondamentale Per qualsiasi allenatore, giocatore o fan che vuole capire il gioco nel suo insieme. In questo articoloEsploreremo i concetti chiave dell’analisi tattica, la sua importanza nel calcio moderno e come può essere applicata per migliorare le prestazioni della squadra e dei singoli giocatori. Prima di addentrarci e approfondire questa metodologia di allenamento, è fondamentale conoscere la periodizzazione, che è presente negli sport già dai primi anni 50 come modello di allenamento applicato originariamente a discipline diverse dal calcio. Secondo il modello originario, un atleta risponde a uno stress fisico attraverso tre fasi successive. Nella fase iniziale, denominata fase di allarme, l’atleta registra, sia a livello corporeo che mentale lo shock provocato da uno stimolo esterno, come un nuovo esercizio che causa dolore e rigidità muscolare.Successivamente, nella fase di resistenza, il corpo dell’atleta si adatta progressivamente allo stimolo ricevuto. Una parte essenziale dell’allenamento tattico nel calcio è il monitoraggio e la valutazione dei risultati.

È dunque importante evidenziare che il recupero ha senso solo in quanto costituisce l’altro lato della medaglia della Periodizzazione Tattica e come tale non è astratto ma specifico. Così come si ha un modello di allenamento, si deve avere anche un modello di recupero.Il recupero deve tener conto della naturalezza del processo, che è indivisibile.Quando parliamo di questa metodologia di allenamento intendiamo un processo di allenamento che è governato, nella sua totalità, dall’acquisizione di una forma di gioco, il che prevede anche il recupero di tale forma di gioco. Ci si allena in specificità e si recupera in specificità.È altrettanto importante mantenere una regolarità settimanale anche per quanto riguarda l’alternanza dei diversi programmi di sviluppo-recupero. Perché non è biologicamente possibile mantenere quel livello di sforzo, sollecitando ogni giorno gli stessi aspetti del gioco.Tutti sanno che l’organismo, per garantirsi la veglia, deve dormire. Se è importante alternare le densità dei diversi programmi di contrazione muscolare, è ancor più importante non perdere mai la corrispondenza con il modello di gioco.

Un esempio di esercizio di costruzione potrebbe essere quello di lavorare sulla costruzione dell’azione di gioco dalla difesa al centrocampo e poi all’attacco. Questo esercizio permette ai giocatori di migliorare il loro coordinamento e la loro capacità di mantenere il possesso palla durante la transizione tra le diverse zone del campo. La comunicazione tattica in campo è fondamentale per una squadra di calcio vincente. I giocatori devono essere in grado di comunicare tra loro in modo chiaro e rapido durante il gioco, al fine di coordinare le azioni e adattarsi alle situazioni di gioco in tempo reale. Per ottenere il massimo da un allenamento tattico, è importante adattare l’allenamento alle specifiche esigenze della squadra.

  • E’ perciò inutile continuare a ripetere verbalmentele indicazioni e le soluzioni delle attività proposte in questa fascia d’età ma è necessario farvivere le situazioni in maniera che i bambini raggiungano induttivamente e in pratica lasoluzione.
  • L’analisi qualitativa delle fasi di gioco, relative all’avversario ma anche alla propria squadra, conferisce all’allenatore estrema credibilità nei confronti dei calciatori.
  • Con l’arrivo di Juric, alcuni elementi della rosa dell’Atalanta sembrano destinati a ricoprire ruoli chiave.
  • In queste ultime attività, e nelle prossime, non è piùindispensabile porre i quadrati di riferimento per visualizzare gli spazi.
  • Senza entrare in argomenti di neurofisiologiapossiamo affermare che non è sufficiente modificare il gesto tecnico a livello periferico, 1)spinale e 2) sottocorticale, (riflesso, automatismo) ma bisogna intervenire a livellocentrale, sulle interconnessioni cerebrali sinaptiche (movimento cosciente e finalizzato) perraggiungere il terzo livello, quello corticale.

Qui notiamo che i valori basali si raggiungano solamente a 72 ore dopo la gara, con un picco nel post match. In figura 1, possiamo roobetitaly.com notare come si svolga il recupero dopo un soccer match in una squadra di semi-professionisti. Si può notare come l’altezza di salto e l’indice di forza reattiva siano ridotti nel post match.

Importanza dell’Allenamento Tattico nel Calcio

Verifichiamo come sia possibile insegnare i gesti tecnici aipiccoli calciatori sviluppando un pensiero tattico per una corretta applicazione durante ilgioco. Si è mai pensato quanti aspetti “tattici” si possono trasferire conil “banale” gioco dello sparviero? In un rettangolo di dimensioni variabili con riferimento alnumero dei partecipanti, un giocatore (lo sparviero) si pone su un lato corto e affronta glialtri disposti sul lato opposto.

Verranno analizzate le situazioni di gioco, la corretta esecuzione di principi e sotto-principi del gioco unite alla valutazione della prestazione dei singoli. Come riscaldamento o per iniziare la progressione didattica, si possono utilizzare tutti gliesercizi analitici conosciuti e presentati sui vari testi di tecnica calcistica, eseguiti in spaziolibero o su obbligati con i coni, utilizzando tutte le tecniche di guida della palla e curandoin particolar modo il gesto tecnico. Le situazioni di gioco devono evidenziare esigenze risolutive e organizzate in progressionididatticheLa progressione situazionale permette, così, di passare da un’esercitazione ad unasituazione o meglio dire dalla tecnica di base alla tattica individuale.

Oggi, è importantissimo aumentare le abilitàtecniche dei giovani calciatori, adeguando metodi e attività d’allenamento alle nuoverichieste del gioco del calcio. Quindi, l’obiettivo principale nel settore giovanile consiste nelmiglioramento della tecnica calcistica, intesa come il complesso di tutti i movimenti, con osenza palla, che servono per effettuare una partita di calcio (fondamentali) e della tatticaindividuale. Le simulazioni di situazioni di gioco reali sono un metodo efficace per allenare gli atleti a prendere decisioni rapide e intelligenti in campo.

E’chiaro che in una programmazione completa si devono prevedere ulteriori sviluppi ecollegamenti con altre attività. Gli interventi didatticidevono evidenziare le esigenze risolutive ed essere organizzate in progressioni, masoprattutto il calciatore deve essere guidato a soluzioni basate su progetti tattici personalipoiché gli allenamenti devono costituire il mezzo di realizzazione dello sviluppo delpensiero tattico inteso come sviluppo della creatività del giocatore (giocatore pensante)da una definizione di F. Durante queste simulazioni, i giocatori saranno esposti a varie opzioni e dovranno valutare la situazione, prendere decisioni rapide e agire di conseguenza.

E’ impossibile per la natura psicologica ementale del bambino di quest’età intervenire sulla “tattica collettiva” ma è giusto trovareforme di collaborazione e d’organizzazione, spazio – temporale per l’occupazione deglispazi. Questa lunga premessa è indispensabile per dare carattere scientifico e sperimentale alleattività pratiche che seguono ed evidenziano l’intervento sul pensiero tattico. Chiaramente, un adeguato dominio della tecnica consente al giocatore di liberarsi daproblemi di controllo motorio e di rivolgere l’attenzione alla percezione dellacomunicazione e della situazione. L’argomento così presentato permette di superare la diatriba metodologica sulle attivitàanalitiche e globali e sui metodi induttivi e deduttivi. Come già detto, in un apprendimento intelligente l’automatismo è fissato in modo plasticoe ciò permette di riutilizzarlo o modificarlo in situazioni diverse. Il metodoUltimamente molti affermano che il tasso tecnico del calcio è scaduto e non si vedono piùgiocatori in grado di effettuare gesti tecnici tali da esaltare ed emozionare gli spettatori.

Analizzare il confronto offensivo vs difensivo è essenziale per capire gol e corner. Costringe la difesa avversaria a concedere corner e occasioni, spesso superando i 10 calci d’angolo in match combattuti. Riduce spazi e tiri, trasformando la partita in una battaglia di posizionamento.

High sprint running: ruolo e benefici nel calcio

L’allenamento tattico richiede un approccio strutturato e ben organizzato per massimizzare i risultati. Integrando la preparazione fisica con l’allenamento tattico, i giocatori saranno in grado di raggiungere il massimo delle loro potenzialità sul campo. Per ulteriori informazioni sugli allenamenti calcistici, consulta il nostro articolo su allenamento tecnico calcio e metodi di allenamento calcio. Infatti, il gioco espresso dalla squadra è concepito come un sistema caratterizzato da un costante e dinamico flusso di interazioni determinate dai giocatori attraverso intenzionalità di azione. Come conseguenza, non è possibile né semplificare né prevedere in modo deterministico gli sviluppi del gioco, che anzi andranno considerati in base a diversi livelli di complessità e in un’ottica non risolutiva, ma gestionale.

Uno dei metodi più diffusi negli ultimi 30 anni (con particolare sviluppo soprattutto nell’ultimo ventennio), è stato quello della cosiddetta “periodizzazione tattica”. Ciao mister, in questo articolo vorrei parlare di un tema molto dibattuto da noi tecnici, le metodologie di allenamento. Da queste ultime proverò ad approfondire degli aspetti della periodizzazione tattica, tanto cara a Jose Mourinho. Viceversa, l’analisi sulla performance della propria squadra oggettiverà le prestazioni dei singoli, in modo che nessuno possa discuterle. È necessario sottolineare, però, che al miglioramento non c’è mai fine; a tal proposito il mister potrà isolare delle singole gestualità di un calciatore avversario ed inserirle in un dispositivo (dvd o pen drive) da consegnare al calciatore che, durante la gara, lo contrasterà direttamente. In unaprima squadra, invece, ogni giocatore deve realizzare le competenze specifiche o piùfrequenti in relazione al ruolo e alle sue caratteristiche.

Ma vediamo ora dianalizzare l’obiettivo della guida della palla cioè dell’abilità di un giocatore di sospingerla,toccandola con le varie parti del piede, da un punto ad un altro, senza perderne ilcontrollo; effettuando, in pratica, dei brevi passaggi a se stessi sulla propria direttrice dicorsa. Inoltre si vedono spesso bambini snaturati chedevono seguire ad uomo l’avversario senza conoscere i principi del marcamento o daresolo calcioni lunghi alla palla per sentirsi dire bravo dal genitore o dall’allenatore. Perciò dall’introduzione all’ultimo esempio si è cercherà di esporre un metodo chefavorisca l’incremento d’abilità e capacità specifiche del calcio sfruttando, ma soprattuttoorganizzando e finalizzando le attività negli obiettivi di tattica individuale e collettiva. L’allenatore deve conoscere questi principi che sorreggono gli obiettivi di tecnicaindividuale, tattica individuale, tattica di reparto e tattica di squadra e indurre icalciatori a scoprirli attraverso l’esperienza e il ragionamento.

Ipotizziamo di proporre un semplice esercizio di tecnica, comprendente cross dal fondo etiro al volo, con due squadre che si affrontano in una gara di gol (figura 6). L’esperienza sul campodimostra, inoltre, che offrire un obiettivo da raggiungere, esalta la motivazione e l’impegnodei ragazzi, molto più di una ripetizione estetica di un fondamentale tecnico senza unpreciso scopo. Come si era detto precedentemente è indispensabile dare una risposta alladomanda “guidare per?  » affinché‚ la tecnica non sia fine a se stessa e le attività proposteabbiano un senso e uno scopo. La variante interessante per chi è inpossesso palla è conquistare la meta a coppie con un pallone per imparare a collaborare.

Il dominio della palla riguarda il giusto e corretto rapporto del giovane calciatore conl’attrezzo (io e la palla). L’allenamento sarà soloaddestramento o uno scimmiottare il lavoro delle 1°squadre. Lo sparviero muovendosi solo in avanti deve cercare dicatturare le prede conquistando o contrastando la palla in possesso di quest’ultimo. Alcuni colleghi insegnano a tirare la maglia o altre scorrettezze come se fossero bagaglio“tecnico” indispensabile alla formazione. Errori ed ostruzionismi da manie, o meglio da mentalità, gli allenatori ne compiono senzaschieramenti particolari. Lbambino motivato che si diverte è spesso aggressivo naturalmente e poiché ponel’attenzione sulla palla essendone attratto e accade che più di uno senza ordine od organizzazione parta alla riconquista dell’oggetto del desiderio.

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